Perché un numero maggiore di proprietari anziani non comporta automaticamente un'ondata di vendite
Nei prossimi anni milioni di baby boomer raggiungeranno l'età pensionabile. Molti di loro possiedono una casa unifamiliare. Da ciò si ricava attualmente una previsione apparentemente semplice: man mano che questa generazione invecchia, sul mercato arriveranno moltissime case, l’offerta aumenterà e i prezzi immobiliari subiranno una pressione al ribasso.
Ma questo ragionamento è davvero applicabile alla contea di Bentheim?
Ritengo che sia troppo semplicistico. Il cambiamento demografico modificherà il nostro mercato immobiliare. Molti elementi indicano però che ciò avverrà gradualmente e, soprattutto, avrà effetti molto diversi sui singoli immobili.
I baby boomer non vendono tutti contemporaneamente
Già l’idea di un’ondata di vendite improvvisa è problematica. I baby boomer comprendono diverse coorti caratterizzate da un elevato tasso di natalità. Il passaggio alla pensione e, successivamente, la cessione dei loro immobili si distribuiscono quindi su molti anni.
A ciò si aggiunge: Il pensionamento non è un motivo per vendere.
Molti proprietari desiderano vivere il più a lungo possibile nella loro casa a cui sono affezionati. La propria casa non è solo un bene patrimoniale. È il fulcro della vita, il quartiere e spesso una casa libera da debiti.
Anche un'eredità non significa automaticamente che una casa venga immessa sul mercato immobiliare. Un coniuge può continuare a viverci. I figli possono subentrare nella proprietà. L’immobile può essere ceduto all’interno della famiglia o successivamente messo in affitto.
Solo quando i proprietari decidono effettivamente di vendere, si crea un’offerta aggiuntiva.
VERIFICA DEI FATTI
Pensionamento = non significa automaticamente vendita della casa
Eredità = non significa automaticamente offerta di vendita
Più proprietari anziani = non significa contemporaneamente più case sul mercato
Il cambiamento demografico rappresenta quindi, in primo luogo, una trasformazione della struttura della proprietà. Solo in seguito si deciderà quale parte di questo patrimonio immobiliare entrerà effettivamente nel mercato libero.
La Bassa Sassonia sta invecchiando
Sottovalutare l’effetto demografico sarebbe tuttavia altrettanto sbagliato.
L’Ufficio regionale di statistica della Bassa Sassonia prevede un netto cambiamento nella struttura per età. Il numero di persone di età pari o superiore a 65 anni dovrebbe aumentare da circa 1,86 milioni nel 2024 a circa 2,28 milioni nel 2045. Ciò corrisponde a un aumento del 22,7 per cento. Allo stesso tempo, la popolazione di età compresa tra i 20 e i 64 anni dovrebbe diminuire di circa il 15 per cento.
A questo proposito è interessante la prospettiva regionale. L’Ufficio regionale, ad esempio, prevede che a Nordhorn il numero di persone in età lavorativa diminuirà solo di circa il 6,1 per cento entro il 2045. A livello regionale, invece, si prevede un calo del 15 per cento.
Proprio per questo ritengo errato applicare alla lettera gli sviluppi demografici nazionali al nostro mercato immobiliare regionale.
Cosa dicono i dati relativi alla contea di Bentheim?
Qui l’analisi diventa particolarmente interessante.
Secondo i dati sul mercato immobiliare da noi analizzati, nel 2025 nella contea di Bentheim sono state vendute 1.077 case unifamiliari e bifamiliari. Si trattava di l’8,4% in più rispetto all’anno precedente.
Il prezzo medio di acquisto si è attestato a circa 274.000 euro, ovvero circa 4,7% rispetto all’anno precedente.
Anche il mercato complessivo della Bassa Sassonia mostra nuovamente un’attività nettamente maggiore. Nel 2025 sono state vendute in tutto il Land circa 29.500 case unifamiliari e bifamiliari. Si è trattato di un aumento dell’8% rispetto all’anno precedente. Il prezzo medio di acquisto è salito da 255.000 a 270.000 euro. Le commissioni di periti sottolineano espressamente che, negli ultimi tempi, i prezzi sono diminuiti più frequentemente nelle grandi città che nelle zone rurali.
La nostra attuale analisi del mercato dell’offerta mostra che all’inizio di agosto 2026 nell’intera contea di Bentheim 488 case in vendita, di cui 153 solo a Nordhorn.
Non si può quindi parlare di un mercato già oggi caratterizzato da un eccesso di offerta dovuto a fattori demografici.
Importante: i dati relativi all’offerta non sono da equiparare ai prezzi di acquisto effettivamente registrati.
Anche l’accessibilità economica gioca un ruolo importante
Un aspetto aggiuntivo viene spesso trascurato nel dibattito sui baby boomer: un aumento dell’offerta comporta una pressione significativa sui prezzi solo se, dall’altra parte, manca la domanda.
A questo proposito, la contea di Bentheim presenta attualmente condizioni relativamente favorevoli.
L’attuale indice di accessibilità Interhyp IW non si limita ad analizzare i prezzi immobiliari, ma mette in relazione il finanziamento di una casa unifamiliare con il reddito disponibile di una famiglia tipo. È proprio questo che consente di confrontare meglio i mercati regionali tra loro.
Per la contea di Bentheim, l’onere calcolato si attesta a circa il 29 per cento del reddito netto disponibile della famiglia.
La proprietà immobiliare rimane quindi relativamente accessibile nella nostra zona rispetto ai redditi. Si tratta di una differenza importante rispetto alle regioni in cui i prezzi elevati degli immobili si accompagnano a un andamento demografico contemporaneamente debole.
Il ricambio generazionale ci sarà comunque
Nei prossimi dieci-vent’anni, gli immobili di proprietari anziani verranno sempre più spesso ceduti o venduti.
Lo ritengo molto probabile.
Non mi aspetto però un’improvvisa ondata di vendite, bensì un ricambio generazionale a lungo termine nel patrimonio immobiliare.
E con ciò cambia la domanda fondamentale.
Non:
Quante case possiedono i baby boomer?
Ma piuttosto:
Quali di queste case vorrà rilevare la prossima generazione e a quale prezzo?
Non è l’età a fare la differenza, ma la casa
È qui che il mercato immobiliare dovrebbe differenziarsi maggiormente.
Una casa unifamiliare ben tenuta in una zona ambita di Nordhorn, Bad Bentheim o in un’altra località ricercata della contea incontra una domanda diversa rispetto a un edificio che non è stato quasi per nulla modernizzato da decenni.
Soprattutto nel caso delle case degli anni ’50, ’60 e ’70, il tetto, le finestre, l’impianto di riscaldamento, l’impianto elettrico, le tubature e l’efficienza energetica possono richiedere investimenti considerevoli.
Gli acquirenti, quindi, sempre più spesso non si limitano più a considerare solo il prezzo di acquisto.
Si chiedono:
Quanto mi costerà questa casa dopo l’acquisto?
CINQUE FATTORI DIVENTANO ANCORA PIÙ IMPORTANTI
1. Posizione
Quanto sono ricercati la località, la zona residenziale e l’ambiente circostante?
2. Efficienza energetica
Quali investimenti sono necessari per il riscaldamento, il tetto, le finestre e l’isolamento?
3. Ristrutturazione
L'impianto elettrico, le tubature, i bagni e la planimetria sono ancora al passo con i tempi?
4. Terreno
Le dimensioni e la manutenzione richiesta soddisfano le esigenze degli acquirenti di oggi?
5. Domanda
Quanti acquirenti seriamente interessati cercano proprio questo tipo di immobile in questa posizione?

Un'opportunità per le giovani famiglie
Il ricambio generazionale presenta però anche un lato positivo.
Man mano che vengono messi in vendita sempre più immobili esistenti di proprietari anziani, sono proprio le giovani famiglie a poterne trarre vantaggio.
Infatti, una casa già esistente non deve essere costruita ex novo. Il terreno, i servizi e le infrastrutture sono già presenti. Molte case unifamiliari più vecchie offrono inoltre lotti di dimensioni che ormai si trovano raramente nelle nuove aree edificabili.
Da un problema demografico può quindi nascere una vera e propria opportunità: Gli alloggi esistenti tornano così nelle mani delle famiglie che ne hanno bisogno.
Il presupposto fondamentale è tuttavia che il prezzo di acquisto e i lavori di ammodernamento necessari siano in equilibrio.
La mia conclusione per la contea di Bentheim
I baby boomer cambieranno il mercato immobiliare nella contea di Bentheim. Tuttavia, non ritengo plausibile un crollo improvviso dei prezzi immobiliari dovuto esclusivamente a questa generazione.
L’evoluzione si distribuisce infatti su un arco di tempo troppo lungo. Inoltre, non tutte le case vengono vendute, neanche lontanamente.
È più probabile un ricambio generazionale nel patrimonio immobiliare, in cui le differenze tra i singoli immobili risulteranno ancora più evidenti.
Le posizioni privilegiate, un ragionevole stato energetico e prezzi in linea con il mercato dovrebbero continuare a trovare acquirenti. Gli immobili che necessitano di una notevole ristrutturazione dovranno invece competere maggiormente sul prezzo.
La domanda cruciale non è quindi quanti baby boomer possiedono una casa. Ciò che conta è quando queste case saranno effettivamente messe sul mercato e quanti acquirenti si presenteranno nella contea di Bentheim.
Fonti e ulteriori informazioni
Ufficio regionale di statistica della Bassa Sassonia:
Previsto l'invecchiamento demografico della popolazione nella Bassa Sassonia
Ufficio regionale di statistica della Bassa Sassonia:
Cambiamenti demografici nella Bassa Sassonia fino al 2045
Commissioni di periti per la valutazione dei terreni in Bassa Sassonia:
Dati sul mercato immobiliare 2026
Commissioni di periti per i valori immobiliari della Bassa Sassonia:
Dati sul mercato immobiliare della Bassa Sassonia 2026
Istituto dell’economia tedesca (IW Colonia):
Indice di accessibilità Interhyp IW 2026
| Adresse |
Bentheimer Straße 9
48529
Nordhorn
|
| Tel. | +49 5921 - 71 39 93 0 |
| [email protected] |
Bentheimer Straße 9
48529 Nordhorn
| Tel. | +49 5921 - 71 39 93 0 |
| [email protected] |